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Dichiarazione di alto mare per i non residenti in via telematica

/ REDAZIONE

Mercoledì, 10 gennaio 2024

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Con la risoluzione n. 2 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, a far data da ieri, è possibile presentare la dichiarazione di “alto mare” in via telematica, sul sito della stessa Agenzia, anche per i soggetti non residenti privi di un rappresentante fiscale o di identificazione diretta ai fini IVA in Italia.

È, quindi, superata la precedente modalità di presentazione che era stata individuata, in via transitoria, dalla ris. Agenzia delle Entrate n. 54/2021, consistente nell’invio al Centro Operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate di una copia scansionata del modello di dichiarazione di “alto mare” cartacea, sottoscritta con firma autografa, insieme a copia di un documento d’identità in corso di validità.

Si rammenta che la menzionata dichiarazione assolve una duplice finalità. Da un lato, consente ai soggetti passivi di attestare l’utilizzo non a “breve termine” (oltre i 90 giorni) nel territorio dell’Ue del servizi di locazione, leasing, noleggio e simili di imbarcazioni da diporto, ai fini del criterio derogatorio di territorialità IVA B2C previsto dall’art. 7-sexies lett. a-bis) del DPR 633/72.

Dall’altro, consente ai soggetti passivi di dichiarare l’utilizzo in “alto mare” (oltre 12 miglia dalla linea di costa, per oltre il 70% dei viaggi) di una nave o di un’altra imbarcazione, affinché i rispettivi fornitori possano cedere beni o prestare servizi in regime di non imponibilità IVA alle condizioni di cui all’art. 8-bis del DPR 633/72.

Il modello di dichiarazione è stato approvato con provv. Agenzia delle Entrate n. 151377/2021 e deve essere presentato esclusivamente mediante i canali telematici Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.
Tale dichiarazione deve essere presentata – a seconda dei casi – direttamente dal committente, dall’armatore, dal proprietario dell’imbarcazione, dal comandante o dal soggetto che abbia la responsabilità gestionale effettiva della nave oppure, per conto di questi, da un intermediario delegato (ossia da un soggetto incaricato della trasmissione telematica ex art. 3 comma 3 del DPR 322/98).

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