Trovato l’accordo per la direttiva CSDD
Nella riunione del 15 marzo il Comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER) del Consiglio dell’Unione europea ha trovato l’accordo sul testo della Corporate Sustainability Due Diligence Directive (direttiva “CSDD” o “CS3D”) che introduce l’obbligo per le imprese di identificare, prevenire, mitigare e porre fine ai danni ambientali e alle violazioni dei diritti umani lungo le loro catene del valore.
Si ricorda che la proposta di direttiva era stata approvata dalla Commissione Ue il 23 febbraio 2022. Successivamente, il 1° giugno 2023, il Parlamento europeo ne aveva adottato il testo con lievissime modifiche. L’iter di approvazione aveva poi subito un brusco rallentamento a causa delle difficoltà di trovare un accordo definitivo tra i Paesi membri. Ciò ha generato una rivisitazione del testo originario della proposta di direttiva, portando anche a una restrizione del perimetro di applicazione che riguarderà le imprese con oltre 1.000 dipendenti e con un fatturato mondiale superiore ai 450 milioni di euro (a fronte delle precedenti soglie pari, rispettivamente, a 500 dipendenti e 150 milioni di euro).
Il nuovo testo dovrà adesso essere adottato dal Consiglio Ue e successivamente essere approvato dal Parlamento europeo (Commissione Affari Legali).
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