Legittime le sanzioni amministrative al datore di lavoro per ritenute non versate
La condotta è connotata da un particolare disvalore, che giustifica la gravità della sanzione
Con la sentenza n. 103/2025 pubblicata ieri, la Consulta ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale – sollevata con riferimento all’art. 3 Cost. – dell’art. 2 comma 1-bis del DL 12 settembre 1983 n. 463, così come modificato dall’art. 23 comma 1 del DL 48/2023, in forza del quale il datore di lavoro che omette di versare le ritenute previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, entro la soglia di 10.000 euro annui, è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da una volta e mezza a quattro volte l’importo omesso.
Va premesso, in prima battuta, che la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2 comma 1-bis del DL 463/83, nella formulazione antecedente alla modifica intervenuta nel 2023 per mezzo ...
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