Consultabili le e-fatture dell’Elenco A per cui è stata accolta la richiesta di riesame
Con l’ultimo aggiornamento (giugno 2026) della propria Guida, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune ulteriori precisazioni in ordine alle fatture elettroniche per le quali l’Ufficio, in accoglimento della richiesta di riesame, ha riconosciuto che l’imposta di bollo non è dovuta.
I documenti per cui non è più richiesto l’assoggettamento al tributo possono essere consultati nelle schede:
-“Fatture escluse da Elenco A in autotutela” o
-“Fatture escluse da Elenco B in autotutela”,
a seconda che fossero originariamente presenti nel primo elenco (che contiene le fatture “nelle quali il cedente/prestatore ha indicato l’assolvimento dell’imposta di bollo”) o nel secondo (in cui sono presenti quelle nelle quali “il cedente/prestatore non ha indicato l’assolvimento dell’imposta di bollo”, ma per cui “viene rilevato l’obbligo di tale assolvimento”).
A seguito dell’accoglimento della richiesta di riesame, l’Elenco A conterrà esclusivamente i documenti che rimangono soggetti all’imposta di bollo.
Come già precisato nel precedente aggiornamento della Guida (novembre 2024), nella “scheda Elenco B” anche la precedente indicazione dell’assoggettamento al tributo della fattura elettronica, “rappresentata con la dicitura «BOLLO SI» nell’ultima colonna dell’elenco B, viene aggiornata in «BOLLO NO»”. Per queste fatture non sarà più disponibile l’attestazione di assoggettamento all’imposta di bollo, prodotta in formato “pdf/a”.
La presenza di una richiesta di riesame accolta è segnalata nella schermata iniziale della funzionalità “Pagamento dell’imposta di bollo”, grazie a una “i”, posta accanto al numero di fatture dei due elenchi (Elenco A ed Elenco B).
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