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FISCO

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il quarto correttivo della riforma fiscale

Interventi su carichi di famiglia, CPB, procedimento accertativo e detrazione IVA

/ Alice BOANO

Mercoledì, 12 agosto 2026

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È stato pubblicato nel Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale di ieri il DLgs. 7 agosto 2026 n. 148, quarto decreto correttivo della riforma fiscale che chiude l’attuazione della delega avviata con la L. 111/2023. Il decreto entra in vigore oggi (giorno successivo alla pubblicazione in G.U.), ferme restando le decorrenze previste per le specifiche disposizioni.

Il provvedimento si compone di 37 articoli; il primo di questi interviene sull’art. 12 comma 4-ter del TUIR, per ridefinire i rapporti tra la disciplina delle detrazioni IRPEF per i familiari fiscalmente a carico e le altre disposizioni fiscali che fanno riferimento ai familiari di cui all’art. 12 del TUIR, ad esempio in materia di deduzioni/detrazioni per oneri e di welfare aziendale, con riferimento ai soggetti diversi dal coniuge e dai figli. In forza di tali modifiche, con riguardo alle altre persone elencate nell’art. 433 c.c., diverse dal coniuge e dai figli (es. genitori, nonni, fratelli, sorelle, suoceri), i requisiti della convivenza con il contribuente o della percezione di assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria rilevano solo qualora le altre disposizioni facciano riferimento ai familiari fiscalmente a carico, in aggiunta al limite reddituale ex comma 2 dell’art. 12 del TUIR. Tale previsione si applica con effetto retroattivo dall’anno 2025.

In materia di concordato preventivo, le novità sono riservate ai contribuenti che hanno aderito al CPB 2024-2025 e intendono rinnovare per il biennio 2026-2027, con benefici non spettanti a chi aderisce per la prima volta o ha aderito per il 2025-2026; il rinnovo è incentivato anche dalla terza versione del ravvedimento, circoscritta alle annualità 2020-2023.

Il decreto assoggetta a imposta sostitutiva del 26% i differenziali positivi da cessione o compensazione di crediti d’imposta di origine agevolativa (diversi da quelli da liquidazione delle imposte) percepiti nell’attività artistica o professionale: nella cessione rileva la differenza tra corrispettivo e costo, nella compensazione la quota di costo proporzionale alle somme compensate. Il criterio di collegamento con l’attività professionale resta da chiarire.

Intervenendo sull’art. 51 comma 4 lett. a) del TUIR, il fringe benefit per le auto in uso promiscuo ai dipendenti aumenta del 50% per i veicoli con più di cinque anni di immatricolazione e del 5% in presenza di accessori o allestimenti non valorizzati nelle tabelle ACI e non acquistati dal lavoratore; è sostituita la disciplina transitoria ex art. 1 comma 48-bis della L. 207/2024.

Sul procedimento accertativo il decreto interviene su più fronti: per i componenti negativi del reddito d’impresa a efficacia pluriennale, il termine di accertamento è connesso alla dichiarazione del periodo in cui la quota è dedotta per la prima volta (con eccezioni per operazioni inesistenti); disciplina la presunzione di distribuzione degli utili ai soci nelle società di capitali a ristretta base partecipativa, operante solo in presenza di componenti positivi non contabilizzati o negativi inesistenti; limita l’accertamento per antieconomicità, ammettendo lo scostamento dal valore di mercato solo con ulteriori elementi gravi, precisi e concordanti.

Sul fronte sanzionatorio, esclude le sanzioni sulla trasmissione dei corrispettivi quando la discrepanza con i pagamenti elettronici non supera il 5%.

Si aumenta dall’11% al 20% la ritenuta d’imposta su dividendi a fondi pensione europei e a sottoconti esteri di PEPP e porta al 36% la sostitutiva sulla rideterminazione del costo fiscale ex art. 5 della L. 448/2001 per le partecipazioni non quotate emesse da imprese o enti residenti in Stati a regime fiscale privilegiato ex art. 47-bis del TUIR.
È confermata la norma per cui, se una società residente in uno Stato Ue o See (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) è incorporata in una società residente in Italia o partecipa a una fusione “propria” con società residente in Italia, le perdite della società non residente sono riportabili a condizioni legate alla “cointeressenza” tra i soggetti e al carattere definitivo delle perdite.

Si riscrive la disciplina della valutazione fiscale delle obbligazioni e dei titoli in serie o di massa iscritti nell’attivo circolante o tra le immobilizzazioni finanziarie, prevista dall’art. 1 comma 130 della L. 199/2025.

Tra le disposizioni in materia di redditi d’impresa, si segnala anche la soppressione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, dell’art. 108 comma 3 del TUIR, che prevede la tassazione nell’esercizio dell’incasso (e, quindi, secondo il principio di cassa) dei contributi corrisposti a fronte di costi per studi e ricerche.

Il decreto proroga al 31 dicembre 2026 il termine per la certificazione del sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale TCF ai fini dell’adempimento collaborativo per le imprese che hanno presentato domanda di ammissione nel 2024 (dopo il 18 gennaio) e nel 2025, allineando la scadenza a quella già prevista per le imprese c.d. già aderenti.

Modificando gli artt. 19 e 25 del DPR 633/72, si estende il termine per la detrazione dell’IVA sugli acquisti di beni e servizi e sulle importazioni, consentendo di detrarre al più tardi con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto.

Le principali novità del quarto correttivo della riforma fiscale
Art.
Norma modificata/inserita
Descrizione
1Art. 12 co. 4-ter TUIR
Familiari fiscalmente a carico
2Art. 51 co. 4 lett. a) TUIR; art. 1 co. 48-bis L. 207/2024
Fringe benefit delle auto in uso promiscuo ai dipendenti, accessori e allestimenti
3Art. 54 co. 3-quater e 3-quinquies TUIR
Cessione e compensazione di crediti d’imposta da agevolazioni nel lavoro autonomo
4Artt. 32, 55 e 56-bis TUIR
Determinazione del reddito delle imprese agricole
5Artt. 94, 95, 101, 103, 108, 110 e 162-bis TUIR
Norme in materia di derivazione del reddito d’impresa dall’utile d’esercizio
6Artt. 10 e 11 DLgs. 192/2024 (disposizione autonoma)
Riallineamento delle divergenze contabili-fiscali emerse a seguito di cambiamento di principi contabili
7Art. 84 co. 3 TUIR
Interpretazione autentica sul trasferimento indiretto delle partecipazioni in materia di limiti al riporto delle perdite
8Artt. 84 co. 3-quater e 172 co. 8 TUIR
Norme di coordinamento in materia di riporto delle perdite e di fusioni
9Artt. 175 e 177 TUIR
Conferimenti di partecipazioni minusvalenti
10Art. 181 co. da 1-bis a 1-quater TUIR
Riporto delle perdite estere
11Artt. 18, 21 e 39-bis e allegato A DLgs. 209/2023
Regimi OCSE di coesistenza e incentivi fiscali qualificati
12Artt. 19 co. 1 e 25 co. 1 DPR 633/72
Estensione del termine per la detrazione IVA e per l’annotazione delle fatture di acquisto
13Art. 4-bis co. 3 DLgs. 346/90
Opzione per la tassazione anticipata estesa alle imposte ipocatastali per i trust
14Art. 34 co. 1 DLgs. 346/90
Decorrenza del termine per la rettifica di valore nelle successioni
15Art. 13 co. 2-bis DLgs. 347/90
Controllo d’ufficio dell’autoliquidazione delle ipocatastali nelle successioni
16Artt. 6 e 7-bis DLgs. 128/2015
Rateazione e comunicazione dei rischi fiscali pregressi nell’adempimento collaborativo
17Art. 14 co. 2 DLgs. 192/2025
Differimento del termine di certificazione al 31.12.2026 del tax control framework
18Art. 39 co. 1 lett. a) DLgs. 241/97
Visto di conformità infedele, termini e competenza per l’iscrizione a ruolo
19Art. 152 co. 1 TUIR
Data certa del rendiconto della stabile organizzazione
20Art. 3-ter DLgs. 463/97
Controllo dell’autoliquidazione nelle formalità di pubblicità immobiliare
21Art. 1 co. 74 L. 190/2014
Soppressione della riduzione dei termini di accertamento per i forfetari
22Art. 43 co. 1-bis e 1-ter DPR 600/73
Termine di accertamento dei componenti negativi a rilevanza pluriennale
23Art. 256-bis TU accertamento (disposizione autonoma)
Presunzione di distribuzione degli utili nelle società a ristretta base proprietaria
24Art. 252-bis TU accertamento (disposizione autonoma)
Limiti all’accertamento fondato sull’antieconomicità
25Art. 10-septies co. 3 L. 212/2000
Vincolatività degli atti di indirizzo in attesa delle circolari conformi
26Art. 27 co. 3 DPR 600/73
Ritenuta al 20% sui dividendi a fondi pensione Ue/See e sottoconti di PEPP
27Art. 5 L. 448/2001
Aliquota del 36% per la rivalutazione delle partecipazioni black list non quotate
28DLgs. 13/2024
Regime premiale rafforzato per chi rinnova il CPB
29Disposizione autonoma
Ravvedimento 2020-2023 per chi rinnova il CPB
30Art. 82-bis DLgs. 117/2017
Regime IRAP degli enti del Terzo settore
31Art. 1 co. 5-bis DLgs. 127/2015
Utilizzo dei file delle fatture elettroniche da parte delle Dogane
32DLgs. 504/95; art. 8 co. 6 DLgs. 43/2025
Accise, usi non domestici del gas, officine elettriche e immissione in consumo
33Artt. 11 co. 2-quinquies e 12 co. 2 DLgs. 471/97
Soglia di tolleranza del 5% per le sanzioni sui corrispettivi telematici
34Disposizione autonoma
Sanzione per omesso pagamento delle rate nell’adempimento collaborativo
35Disposizioni di coordinamento
Efficacia delle norme fino alla decorrenza dei nuovi testi unici

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