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Martedì, 19 novembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La Corte Ue mette uno stop agli abusi dei benefici delle direttive

Gli Stati membri potranno negare l’esenzione da ritenuta su dividendi, interessi e royalties per le costruzioni di mera ingegneria finanziaria

/ Gianluca ODETTO

Mercoledì, 27 febbraio 2019

La Corte di Giustizia Ue ha pubblicato ieri tre sentenze probabilmente destinate a divenire “cardine” nella materia dei rapporti tra direttive comunitarie, Convenzioni contro le doppie imposizioni e divieto di abuso del diritto. La prima pronuncia, relativa alla causa C-135/17, riguarda la normativa tedesca sulle controlled foreign companies; la seconda e la terza, rispettivamente sulle cause riunite C-115/16, C-118/16, C-119/16 e C-299/16 e sulle cause riunite C-116/16 e C-117/16, hanno invece ad oggetto i regimi comunitari di esenzione da ritenuta sugli interessi e sui dividendi, stabiliti dalla direttiva 2003/49/Ce e dalla direttiva 2011/96/Ue.

La sentenza relativa alla causa C-135/17 conferma che le disposizioni sulle controlled foreign companies rappresentano sì restrizioni ...

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