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Sabato, 31 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Rimesse solutorie revocabili anche senza revoca del mandato

Irrilevante che il mandato all’incasso sia conferito fuori dal periodo sospetto

/ Antonio NICOTRA

Giovedì, 28 novembre 2019

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Con sentenza n. 31044, depositata ieri, la Cassazione stabilisce che, ai fini della revocatoria fallimentare di rimesse aventi funzione solutoria, è irrilevante la circostanza che il mandato irrevocabile all’incasso sia stato conferito alla banca all’infuori del “periodo sospetto”, dal momento che è la singola rimessa e non il (presunto) rapporto ad essere oggetto di declaratoria di inefficacia.
Gli atti solutori, infatti, indipendentemente dalla revocabilità del mandato, restano autonomamente revocabili (art. 67 del RD 267/42).

La vertenza impatta sul tema dell’inefficacia delle rimesse effettuate da una società – all’epoca dei fatti in bonis e successivamente in amministrazione straordinaria – sul conto corrente intrattenuto con un istituto bancario.
Con la

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