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IMPRESA

Ammissibilità del cram down subordinata alla presenza di altri creditori

L’unicità del creditore pubblico determina il venir meno dell’interesse concorsuale

/ Francesco DIANA

Lunedì, 24 giugno 2024

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Negli accordi di ristrutturazione dei debiti, la mancata adesione dell’Amministrazione finanziaria o degli enti previdenziali e assistenziali non impedisce al tribunale di procedere ugualmente con l’omologa (c.d. cram down), quando il loro consenso è determinante per il raggiungimento delle percentuali previste dagli artt. 57 comma 1 e 60 comma 1 del DLgs. 14/2019.

La caratteristica “determinante ovvero funzionale” dell’adesione del creditore pubblico costituisce presupposto indefettibile, la cui mancanza rende inammissibile il ricorso al cram down.

È da ritenere che tale requisito manchi nel caso in cui l’Amministrazione finanziaria sia l’unico creditore ma non in ragione dell’unicità in sé, piuttosto perché difetta l’essenzialità della sua ...

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