Diffuse le tabelle retributive ufficiali per i settori artigiani di tessile-moda e chimica-ceramica
Come anticipato con la notizia dell’Accordo datato 16 luglio che ha rinnovato per il quadriennio 2023 -2026 la disciplina collettiva applicabile ai dipendenti delle imprese artigiane operanti nei settori tessile, abbigliamento, calzaturiero, pulitintolavanderia, occhialeria, ceramica e chimica, estendendone l’applicazione anche al settore della concia (si veda “Paghe nell’artigianato delle aree tessile-moda e chimica-ceramica in aumento da luglio” del 23 luglio 2024), nella giornata di ieri è stato diffuso dalle medesime Parti firmatarie l’Accordo integrativo datato 22 luglio, nel quale sono sviluppate le nuove tabelle retributive, sulla base degli incrementi indicati dalla precedente intesa.
Confermate le decorrenze retributive di luglio 2024 e a seguire di gennaio 2025, ottobre 2025 e ottobre 2026, l’Accordo integrativo riporta le tabelle retributive complete per il settore tessile abbigliamento, per il settore tessile calzaturiero, per il settore tessile delle lavorazioni a mano e su misura, per il settore delle pulitolavanderie, per il settore dell’occhialeria, per il settore chimica, concia, gomma, plastica e vetro e per il settore della ceramica, terracotta, grès e lavorazione di piastrelle.
Per i relativi importi si rinvia alla consultazione delle tabelle contenute nell’Accordo.
In questa sede si evidenzia, tuttavia, come, nell’includere la concia nel settore retributivo già comprendente le lavorazioni di chimica, gomma, plastica e vetro le Parti abbiano omesso di indicare i valori retributivi per il livello 3S, compreso nella classificazione della concia (in virtù dell’art. 30-bis dell’Accordo del 16 luglio) e invece non incluso in quella degli altri settori. Appare quindi verosimile una successiva integrazione di tali valori a opera delle Parti.
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