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Pronte le regole dell’addebito in conto con scadenze future per versamenti ricorrenti con F24

/ REDAZIONE

Sabato, 27 luglio 2024

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Con il provv. n. 313945 pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fissato criteri e modalità applicative dell’addebito in conto con scadenze future di cui all’art. 17 del DLgs. 1/2024, previsto per i versamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati, di imposte, contributi e altre somme cui si applica l’art. 17 del DLgs. 241/97, effettuati attraverso i servizi telematici dell’Agenzia.

Il citato art. 17 del DLgs. “Adempimenti” stabilisce che, per i versamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati di imposte, contributi e somme effettuati tramite F24 mediante i servizi telematici dell’Agenzia, si prevede la possibilità per i contribuenti e gli intermediari autorizzati di disporre in via preventiva: l’addebito di somme dovute per scadenze future; su un conto aperto presso un intermediario della riscossione convenzionato con l’Agenzia delle Entrate.

Il provv. fissa i criteri di tale disciplina. L’Agenzia, alle singole scadenze, procede all’inoltro delle deleghe di pagamento agli intermediari della riscossione convenzionati, richiedendo l’addebito sul conto indicato e il riversamento delle somme dovute, mediante il servizio “I24” che disciplina le modalità di addebito delle deleghe F24 presentate attraverso i canali telematici dell’Agenzia.
Dal 5 agosto 2024, la scadenza di pagamento indicata nella delega I24 non può superare i 5 anni dalla data dell’invio della delega stessa. 

Inoltre, il provvedimento disciplina l’utilizzo in compensazione dei crediti, ammesso anche nelle deleghe di pagamento con scadenze future e le modalità applicative dell’addebito dell’I24 con scadenze future.

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