Non si possono confondere dolo e colpa nel reato tributario dell’amministratore
Aver omesso l’attività di controllo giustifica di per sé solo un rimprovero per colpa, essendo incentrato sulla violazione del dovere di diligenza
La mera accettazione della carica di amministratore non può giustificare l’affermazione del dolo della dichiarazione fraudolenta commessa dalla società.
Nel caso affrontato dalla sentenza n. 37131, depositata ieri dalla
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