Enti non profit esclusi dalla qualifica di imprese culturali e creative
Con il documento di ricerca del 30 marzo 2026, il CNDCEC e la Fondazione nazionale dei commercialisti approfondiscono la disciplina delle imprese culturali e creative (c.d. ICC) di cui all’art. 25 della L. 27 dicembre 2023 n. 206, delineandone il perimetro normativo e le regole di funzionamento.
L’analisi illustra il meccanismo di acquisizione della qualifica di impresa culturale e creativa mediante l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese. Al riguardo, in merito all’ambito soggettivo, viene evidenziato come l’acquisizione della qualifica sia riservata dalla norma istitutiva agli enti che svolgono in via esclusiva o prevalente in forma d’impresa una o più attività nei settori specificamente identificati.
La lettera della norma porta a escludere tra i soggetti che potrebbero potenzialmente acquisire la qualifica di ICC gli enti non profit, anche del Terzo settore, che svolgono prevalentemente un’attività non in forma d’impresa.
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