In Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto «PNRR»
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri la legge 20 aprile 2026 n. 50 di conversione del DL 19/2026 (decreto “PNRR”).
Si ricorda che durante l’iter di conversione, il DL ha subito alcune modifiche.
I lavori alla Camera hanno introdotto una semplificazione nelle modalità di fatturazione da parte dei raggruppamenti temporanei di imprese (RTI). In particolare, il nuovo comma 3-bis inserito nell’art. 8 del decreto stabilisce che, tra le operazioni che possono beneficiare della fatturazione differita ex art. 21 comma 4 lett. a) del DPR 633/72, sono comprese le cessioni di beni e le prestazioni di servizi oggetto di fatturazione in nome e per conto delle singole imprese di un raggruppamento temporaneo da parte dell’impresa mandataria ai sensi del comma 2 lettera n dell’art. 21 del DPR 633/72 (si veda “RTI con fattura differita unica della capogruppo” dell’11 aprile 2026).
Inoltre, introducendo i commi 5-quater e 5-quinquies all’art. 25 del DL 19/2026, la L. 50/2026 prevede un regime transitorio per la fruizione della detrazione del 65% sugli investimenti in start up innovative prevista dall’art. 29-bis del DL 179/2012.
Nello specifico, è consentito alle imprese beneficiarie, per gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2025, di presentare l’istanza per l’agevolazione in una fase successiva all’investimento, comunque entro il 31 maggio 2026 (si veda “Detrazione start up innovative de minimis al 65% con istanza ex post” del 13 aprile 2026).
La legge di conversione entra in vigore oggi.
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