Servizio API per lo scarico massivo delle Certificazioni Uniche già attivo
Con un avviso pubblicato ieri sul proprio sito internet, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che è attivo da ieri il servizio che consente lo scarico massivo dei dati delle Certificazioni Uniche riferite agli anni 2024 e 2025. Le istruzioni per l’attivazione sono contenute nella guida pubblicata sul sito dell’Agenzia.
In questa fase il servizio sarà disponibile agli intermediari fiscali, nel Catalogo dei servizi di interoperabilità definito dal provvedimento n. 200918/2026. L’acquisizione dei dati contenuti nei documenti avviene utilizzando i servizi erogati secondo il modello application programming interface (API), disponibili all’interno della Piattaforma API management, attivata con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 118366/2023 (si veda “Acquisizione massiva dei dati dell’Agenzia tramite API” del 7 luglio 2026).
Il provvedimento n. 200918/2026 aveva annunciato che il primo Catalogo sarebbe stato quello che consente lo scarico massivo delle CU relative agli anni d’imposta 2025 e 2024 e che la data di avvio sarebbe stata resa nota con apposito avviso pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, avvenuta appunto ieri.
La guida dell’Agenzia spiega che, per poter utilizzare uno o più servizi presenti nel Catalogo e integrarli all’interno dei propri sistemi gestionali, l’utente deve:
- configurare i propri sistemi gestionali così da utilizzare i servizi secondo le modalità dettagliate nelle specifiche tecniche rese disponibili dall’Agenzia delle Entrate;
- attivare il servizio nel Catalogo, scaricando le relative credenziali e utilizzandole per completare la configurazione prima citata;
- effettuare i test necessari a verificare quanto realizzato.
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