X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Niente «pex» per mere gestioni e start up

/ Enrico ZANETTI

Sabato, 3 aprile 2010

x
STAMPA

Uno dei requisiti cui è subordinata l’applicazione della participation exemption, sulle cessioni di partecipazioni societarie da parte di imprese, è la c.d. “commercialità della partecipata”.
La lettera d) del comma 1 dell’art. 87 del TUIR la esclude a priori per quelle società il cui patrimonio è prevalentemente investito in beni immobili diversi da quelli “merce” e da quelli strumentali per destinazioni.

Per il resto, rinvia all’art. 55 del TUIR, determinando così una accezione estremamente ampia di “impresa commerciale”, dovendosi intendere comprese non solo le attività indicate nell’art. 2195 del codice civile, ma anche le ulteriori casistiche riconducibili al comma 2 del medesimo art. 55, quali ad esempio:
- prestazioni di servizi ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU