ACCEDI
Mercoledì, 28 febbraio 2024 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Dal 1° gennaio, il «ruolo» blocca la compensazione

Il divieto di compensazione dei crediti scatta in presenza di debiti iscritti a ruolo per un importo superiore a 1.500 euro

/ Pamela ALBERTI

Sabato, 8 gennaio 2011

x
STAMPA

È operativo, dal 1° gennaio 2011, il divieto di compensazione dei crediti relativi ad imposte erariali, introdotto dalla “manovra correttiva”, per i contribuenti che hanno debiti iscritti a ruolo per un importo superiore a 1.500 euro. In assenza di chiarimenti ufficiali, il divieto di compensazione sembra riguardare i modelli F24 presentati a partire dalla suddetta data e, in particolare, i pagamenti in scadenza il 17 gennaio 2011 (essendo il 16 giorno festivo).
Nonostante i numerosi dubbi ancora in sospeso con riferimento al divieto in esame, pare opportuno riepilogare i tratti salienti della nuova disciplina limitativa della compensazione.

La previgente normativa ex DLgs. 9 luglio 1997 n. 241 consentiva al contribuente di compensare con crediti disponibili gli importi da versare ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU