Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 5 febbraio 2023

FISCO

Cancellazione «fiscale» della società al nodo retroattività

In assenza di espressa previsione normativa, c’è spazio per diverse interpretazioni

/ Alfio CISSELLO

Venerdì, 28 novembre 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’art. 28 del decreto semplificazioni fiscali stabilisce che “ai soli fini della validità e dell’efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l’estinzione della società di cui all’art. 2495 del codice civile ha effetto trascorsi cinque anni dalla richiesta di cancellazione dal Registro imprese”.

Siamo pertanto in presenza di un intervallo temporale di cinque anni entro cui, per gli enti impositori, gli enti di previdenza e di assistenza e i contribuenti sono validi gli atti accertativi, di riscossione e di contenzioso emessi nei confronti del soggetto estinto o da questo proposti.

Nel citato art. 28 non è prevista una norma di decorrenza sulla c.d. “irrilevanza quinquennale” ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU