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Lunedì, 19 novembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

Il 78% delle partite IVA escluso dalla fatturazione elettronica

Secondo uno studio diffuso dall’AIDC, con flat tax a 65 mila euro, solo il 22% delle persone fisiche partite IVA rientrerebbe nel nuovo obbligo

/ Savino GALLO

Mercoledì, 31 ottobre 2018

L’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati potrebbe avere un impatto molto meno rilevante di quanto gli allarmi lanciati negli ultimi mesi lascino pensare. Il messaggio è dell’Associazione italiana dottori commercialisti, che ieri, tramite un comunicato stampa, ha diffuso i risultati di uno studio condotto in collaborazione con l’Osservatorio economico diretto da Davide Stasi.

Secondo tale ricerca, se dovesse essere confermata l’estensione della flat tax ai soggetti con ricavi fino a 65mila euro (così come attualmente previsto dalla manovra), quasi il 78% delle persone fisiche titolari di partita IVA verrebbe escluso dall’obbligo di fatturazione elettronica. Stando, infatti, alle dichiarazioni dei redditi 2017, sul totale di 3.791.799

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