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Possibile la punibilità doppia ma proporzionale

Per la Cassazione è da disapplicare la nuova disciplina sugli abusi di mercato

/ Maurizio MEOLI

Mercoledì, 31 ottobre 2018

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La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 27564, depositata ieri, traccia un’importante sintesi ermeneutica del principio del ne bis in idem alla luce della disciplina Ue e della giurisprudenza in materia della Corte europea dei diritti umani (CEDU) e della Corte di Giustizia Ue (CGUE).

Si afferma, innanzitutto, che non è sindacabile la scelta del legislatore nazionale di sanzionare una condotta illecita – seppure avente ad oggetto lo “stesso fatto”, come inteso dalla giurisprudenza CEDU – con la previsione di un “doppio binario” processuale (penale e amministrativo).
L’avvio di separati procedimenti, con la possibilità di subire l’applicazione di azioni diverse, costituisce, quindi, una circostanza prevedibile. Nel senso che l’incolpato sa, ovvero, ...

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