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Lunedì, 23 settembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Fuori da tassazione la donazione per solidarietà sociale dei soli prodotti individuati dalla legge

/ REDAZIONE

Venerdì, 19 luglio 2019

La L. 19 agosto 2016 n. 166 prevede misure di semplificazione per favorire la cessione gratuita di prodotti alimentari, farmaceutici e di altri prodotti a fini di solidarietà sociale, disponendo altresì specifiche agevolazioni a livello fiscale.
Tra l’altro, l’art. 16 comma 2 della citata legge dispone che i suddetti beni, ceduti gratuitamente, non si considerano destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa e, come tali, non sono produttivi di ricavi (ai sensi dell’art. 85 comma 2 del TUIR).

Accanto ai beni “agevolati” espressamente identificati dalla norma, è data facoltà al Ministro dell’Economia e delle finanze di individuarne altri, tramite apposito decreto, “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.
Ad oggi, tale provvedimento attuativo non risulta ancora emanato.

Alla luce del quadro normativo sopra delineato, la risposta a interpello n. 274, diffusa ieri, afferma che, tenuto conto del citato vincolo di finanza pubblica, non è possibile estendere le agevolazioni previste dall’art. 16 della L. 166/2016 a beni non espressamente individuati (nel caso di specie, calzature ritenute non più commercializzabili o non più vendibili, poiché fuori moda o recanti piccoli difetti), essendo quindi necessaria l’emanazione del citato decreto.

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