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Martedì, 15 ottobre 2019 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Curatore fallimentare con poteri più ampi nel sequestro preventivo

Tale figura nell’ambito del procedimento di prevenzione reale è legittimata a impugnare la misura cautelare reale nell’ipotesi di fallimento già dichiarato

/ Maria Francesca ARTUSI

Giovedì, 19 settembre 2019

Di recente si è detto che la Cassazione – la n. 37638/2019 – ha voluto tenere conto dell’art. 320 del nuovo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (DLgs. 14/2019) nell’affrontare il tema della legittimazione del curatore fallimentare ad impugnare un provvedimento di sequestro preventivo disposto dopo la dichiarazione di fallimento di una società (si veda “Il curatore può impugnare il sequestro successivo al fallimento” del 12 settembre scorso).

La norma citata prevede (anzi, prevederà a partire dal 15 agosto prossimo, data in cui entrerà in vigore) che contro il decreto e le ordinanze in materia di sequestro il curatore possa proporre richiesta di riesame, appello e ricorso per cassazione nei casi, nei termini e con le modalità previsti dal codice di procedura ...

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