X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 31 marzo 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

IVA erroneamente addebitata non detraibile per operazioni fuori campo

Si espande l’orientamento che limita l’ambito di applicazione della nuova disciplina

/ Antonio NICOTRA

Lunedì, 18 novembre 2019

Il diritto alla detrazione dell’IVA addebitata in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente/prestatore, con applicazione della sanzione fissa ex art. 6 comma 6 del DLgs. 471/97 (L. 205/2017) e il riconoscimento legislativo della portata “retroattiva” della previsione normativa (per fattispecie anteriori il 1° gennaio 2018, data di entrata in vigore della L. 205/2017), tanto per la sanzione fissa, quanto per l’esercizio della detrazione (DL 34/2019), fuori dai casi di frode, ha segnato un punto di svolta nell’inquadramento del fenomeno della rivalsa e della detrazione IVA nel caso di erroneo addebito del tributo.

La novità legislativa del 2017, tuttavia, è apparsa sin da subito foriera di problemi interpretativi, alcuni poi tramontati, ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU