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Sabato, 8 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

INIZIATIVE DI CATEGORIA

Accordo tra ODCEC di Bari e Ubi Banca per il credito a PMI e commercialisti

/ REDAZIONE

Mercoledì, 18 dicembre 2019

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Un accordo per facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e, allo stesso tempo, creare le condizioni per linee di credito agevolato dedicate ai commercialisti. A sottoscriverlo, nei giorni scorsi, sono stati l’Ordine di Bari e Ubi Banca, istituto di credito che ha avviato un piano di sostegno per le PMI del Mezzogiorno grazie a un’intesa con Cassa depositi e prestiti, stanziando un plafond complessivo di 500 milioni di euro, di cui 200 dedicati alle sole aziende della Puglia.

L’iniziativa si inserisce in questo contesto e mira a valorizzare il ruolo del commercialista quale intermediario e facilitatore del rapporto tra banca e PMI, non solo attraverso la consulenza relativa all’analisi della situazione finanziaria dell’impresa cliente. L’accordo, infatti, prevede che sarà il professionista a richiedere l’appuntamento alla banca in nome e per conto dell’impresa, mediante un indirizzo e-mail dedicato.

Al ricevimento della mail, l’istituto provvederà a fissare l’incontro presso la filiale di competenza. Il commercialista fornirà all’azienda i documenti necessari per presentarsi all’incontro e accompagnerà l’impresa all’appuntamento. Una volta concluso, sarà onere della banca attivare un canale di riscontro preferenziale e concedere il credito in maniera più veloce, al sussistere di tutte le condizioni necessarie.

“Obiettivo dell’accordo – commenta Elbano de Nuccio, Presidente dell’Ordine di Bari – è, da un lato, rafforzare il ruolo dei commercialisti quali intermediari qualificati nel rapporto tra sistema finanziario e PMI e, dall’altro, consentire un più certo accesso al credito da parte delle PMI. Il nostro ruolo sarà, infatti, quello di supportare le aziende offrendo una consulenza sulla situazione finanziaria delle imprese e nella preparazione della documentazione di supporto, al fine di ottimizzare i tempi di risposta”.

La seconda parte dell’accordo riguarda, invece, i commercialisti in prima persona. “L’intesa – sottolinea de Nuccio – prevede anche due linee di credito agevolate: una destinata ai giovani commercialisti per sostenere le spese relative all’allestimento degli studi e l’altra a tutti i colleghi iscritti all’Ordine di Bari per affrontare la digitalizzazione”.

Nello specifico, i giovani che intendono creare il proprio studio potranno accedere a un finanziamento massimo di 15 mila euro, da saldare in 60 mesi con un tasso finito del 3,5%. Per coloro i quali vogliono investire in digitalizzazione, invece, il finanziamento potrà arrivare fino a un massimo di 50 mila euro, sempre con una rateizzazione su 60 mesi e al medesimo tasso del 3,5%. Inoltre, per le spese di vita personale, la banca ha dichiarato la sua disponibilità a valutare una linea di prestito personale a tassi agevolati rispetto alle condizioni di mercato.

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