Nuova definizione di «attività aziendale» per l’applicazione dell’IFRS 3
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 127 di ieri, 22 aprile 2020, il regolamento Ue n. 2020/551 della Commissione del 21 aprile 2020, che adotta la nuova definizione di “attività aziendale” rilevante ai fini dell’applicazione dell’IFRS 3 (Aggregazioni aziendali).
Al riguardo, si ricorda che il 22 ottobre 2018 l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato “Definizione di un’attività aziendale (Modifiche dell’IFRS 3)”, al fine di rispondere alle preoccupazioni evidenziate dall’analisi post-attuazione dell’IFRS 3 (c.d. post-implementation review) riguardo alle difficoltà incontrate nell’applicazione pratica della definizione.
Le modifiche sono volte a chiarire la definizione di attività aziendale per facilitarne l’attuazione pratica.
Nel dettaglio, è previsto che un’attività aziendale è un insieme integrato di attività e beni che può essere condotto e gestito allo scopo di fornire beni o servizi ai clienti e che genera proventi da investimento (quali dividendi o interessi) o altri proventi da attività ordinarie.
Dopo la consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), la Commissione ha concluso che le modifiche all’IFRS 3 soddisfano i criteri di adozione previsti dal regolamento Ce n. 1606/2002 e che è, quindi, opportuno modificare di conseguenza il regolamento Ce n. 1126/2008.
Il regolamento n. 2020/551 entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.
Le imprese applicano le modifiche ivi contenute al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2020 o successivamente.
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