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Lunedì, 10 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La postergazione a fine 2021 dei termini di decadenza comprime l’adesione

Sarà difficile appurare il reale momento di emissione dell’atto

/ Giorgio INFRANCA e Pietro SEMERARO

Sabato, 16 maggio 2020

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La bozza del DL “Rilancio” interviene nuovamente sull’annosa questione della notifica degli atti impositivi durante e successivamente all’emergenza sanitaria in corso.
Con l’art. 168 del decreto è stata, in particolare, prevista una singolare scissione tra la data di emissione degli atti i cui termini di decadenza scadono tra il 9 marzo 2020 e il 31 dicembre 2020 e la notifica degli stessi che dovrà avvenire, in deroga a quanto previsto all’art. 3 della L. 212/2000, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021 (nella relazione illustrativa si dice “non prima del 1° gennaio”), salvo casi di indifferibilità e urgenza (come nel caso di contestazioni di frodi fiscali o di accertamenti aventi risvolti penali), o al fine del perfezionamento

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