X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 25 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Definita la tariffa per la prestazione di sorveglianza sanitaria eccezionale

/ REDAZIONE

Martedì, 4 agosto 2020

x
STAMPA

È stato pubblicato il decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, che determina la tariffa per le prestazioni rese dall’INAIL ai fini della sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti al rischio di contagio da COVID-19, in attuazione dell’art. 83 del DL 34/2020, conv. L. 77/2020.

Si ricorda che l’attività di sorveglianza sanitaria eccezionale si sostanzia in una visita medica che può essere svolta dai medici INAIL in possesso della specializzazione in medicina del lavoro, ivi compresi i medici a rapporto libero professionale. Per richiedere la visita dei medici del’Istituto è stato realizzato un nuovo servizio on line, denominato “Sorveglianza sanitaria eccezionale”, disponibile a decorrere dal 1° luglio 2020 e accessibile dagli utenti muniti di credenziali dispositive.

Una volta inoltrata la richiesta dal datore di lavoro o da un suo delegato, viene individuato il medico della sede territoriale più vicina al domicilio del lavoratore. All’esito della visita medica per sorveglianza sanitaria eccezionale, è espresso un parere conclusivo riferito esclusivamente alla possibilità per il lavoratore di riprendere l’attività lavorativa in presenza nonché alle eventuali misure preventive aggiuntive o alle modalità organizzative atte a garantire il contenimento del contagio.

Successivamente all’invio del parere conclusivo, il datore di lavoro riceve una comunicazione con l’avviso di emissione della relativa fattura per il pagamento della prestazione effettuata.
Ai sensi dell’art. 1 comma 2 del suddetto decreto, l’importo unitario per singola prestazione effettuata è pari a 50,85 euro, confermando quando già stabilito in via provvisoria dallo stesso INAIL (comunicato 1° luglio 2020).

TORNA SU