Decontribuzione Sud, effetti dei messaggi INPS sull’applicazione parziale alla tredicesima sospesi
Con il messaggio n. 728 pubblicato ieri, l’INPS torna sulla questione dell’applicazione alla tredicesima mensilità dell’esonero del 30% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro delle Regioni svantaggiate (c.d. “Decontribuzione Sud”), di cui all’art. 27 del DL 104/2020 (DL “Agosto”), a seguito del decreto del Presidente del TAR del Lazio dello scorso 13 febbraio 2021 (si veda “Decontribuzione Sud sull’intera tredicesima mensilità” del 17 febbraio 2021).
Il suddetto decreto ha previsto la sospensione del messaggio INPS n. 72/2021, nella parte in cui si riconosce la possibilità di applicare l’esonero del 30% alla tredicesima mensilità ma limitatamente ai ratei di ottobre, novembre e dicembre 2020. Lo stesso messaggio forniva poi le istruzioni ai datori di lavoro che avessero applicato lo sgravio sull’intera tredicesima per la rideterminazione e il versamento delle somme riferite ai mesi da gennaio a settembre 2020. Tale adempimento doveva essere effettuato con le denunce di competenza di gennaio 2021.
Stesso discorso per il messaggio n. 170/2021, riguardante tuttavia i lavoratori iscritti alla Gestione pubblica.
Premesso ciò, l’Istituto previdenziale, con apposito messaggio, si riserverà di comunicare le decisioni che saranno prese dal TAR del Lazio dopo la trattazione collegiale in camera di consiglio, fissata per il 2 marzo 2021.
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