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Mercoledì, 17 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Niente DURC se si compensano debiti previdenziali con crediti fiscali

Il divieto emergerebbe da una errata interpretazione dell’art. 17 del DLgs. 241/1997

/ Giorgio INFRANCA e Pietro SEMERARO

Venerdì, 4 marzo 2022

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In forza di un orientamento che sta prendendo piede tra i giudici del lavoro sarebbe preclusa nel nostro sistema la compensazione di debiti previdenziali con “controcrediti di natura fiscale anche se appartenenti allo stesso soggetto” e ciò in forza di una lettura (distorta) dell’art. 17 comma 1 del DLgs. 241/1997.

In particolare, secondo il Tribunale di Milano, “a prescindere dalla prova della sussistenza o meno del credito IVA [...], la compensazione tra crediti di natura fiscale e debiti contributivi è preclusa nel nostro sistema.
L’art. 17 D.Lgs. n. 241/1997, infatti, stabilisce che in caso di pagamento «dei contributi dovuti all’INPS e delle altre somme a favore ... degli enti previdenziali», è ammessa la facoltà di procedere ad una «eventuale compensazione ...

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