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Nuovo interesse di dilazione per regolarizzare a rate debiti contributivi

/ REDAZIONE

Martedì, 30 agosto 2022

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Con la circ. n. 98 pubblicata ieri, l’INPS – facendo seguito alla decisione di politica monetaria che ha portato ad innalzare di 50 punti base il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex Tasso Ufficiale di Riferimento) – ha reso noto che a decorrere dal 27 luglio 2022 l’interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili ai sensi dell’art. 2 comma 11 del DL 338/89 è pari al tasso del 6,50% annuo. I piani di ammortamento già emessi e notificati in base al tasso precedentemente in vigore non subiranno, invece, modificazioni.

Inoltre, nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi, il nuovo tasso del 6,50% sarà applicato a partire dalla contribuzione relativa al mese di luglio 2022.

Con particolare riferimento alle sanzioni, l’Istituto precisa che:
- in caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, di cui all’art. 116 comma 8 lett. a) della L. 388/2000, la sanzione civile è pari al 6% in ragione d’anno (tasso dello 0,50% maggiorato di 5,5 punti);
- la misura del 6% annuo trova applicazione anche con riferimento all’ipotesi di cui all’art. 116 comma 8 lett. b), secondo periodo, della L. 388/2000.

La sanzione civile sarà dovuta nella stessa misura del 6% annuo anche con riferimento all’ipotesi disciplinata dal comma 10 del medesimo art. 116.

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