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NOTIZIE IN BREVE

Responsabile il notaio che non verifica la sussistenza di usi civici

/ REDAZIONE

Martedì, 15 novembre 2022

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Nell’adempiere il proprio incarico, il notaio che che roga un contratto di compravendita immobiliare deve verificare anche l’esistenza di eventuali usi civici gravanti sul terreno dove sono edificati gli immobili venduti, sui quali viene accesa l’ipoteca per l’adempimento del mutuo.
In assenza di tale verifica, egli può essere chiamato a rispondere dei danni causati alla banca dall’impossibilità di procedere all’esecuzione azionata a seguito dell’inadempimento della mutuataria acquirente.
Lo afferma la Cassazione nell’ordinanza n. 33441, pubblicata ieri.

Nel caso di specie, il notaio era stato convenuto in giudizio dalla banca che aveva concesso un mutuo ipotecario all’acquirente di un fondo, poi rivelatosi gravato da un uso civico, con conseguente improcedibilità dell’esecuzione azionata dalla banca contro la mutuataria inadempiente. La banca agiva, quindi, contro il notaio rogante, ritenendolo responsabile, non avendo egli agito con la necessaria diligenza, per non aver verificato la sussistenza di usi civici sul terreno.

La Corte, citando la pronuncia n. 4911/2022, afferma che “il notaio incaricato della stipula di un contratto avente ad oggetto diritti reali su beni immobili non può limitarsi ad accertare la volontà delle parti e a sovrintendere alla compilazione dell’atto essendo tenuto a compiere l’attività necessaria ad assicurare la serietà e certezza dei relativi effetti tipici”.
In questo contesto, rientra nel tipico oggetto della competenza professionale del notaio la verifica dell’esistenza di eventuali usi civici gravanti sul terreno dove sono edificati gli immobili ipotecati, atteso che essi incidono sulla concreta commerciabilità di essi.
Su queste affermazioni non incide la presenza di un altro tecnico (“esperto estimatore”), né si può rinvenire un dovere delle parti, atteso che “il soggetto che si rivolge ad un notaio per stipulare un determinato atto, così affidandogli [...] anche il compito di effettuare le necessarie indagini sulla libertà da vincoli dei beni oggetto di quell’atto, non può essere ritenuto corresponsabile dell’omissione di queste indagini che aveva in realtà commissionato al notaio stesso”.

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