Patent box anche per le somme derivanti dalla risoluzione anticipata di una licenza
Con la risposta a interpello n. 67 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha affermato l’applicabilità del Patent box ex art. 1 comma 39 della L. 190/2014 ad una somma derivante dalla risoluzione anticipata del contratto di licenza.
Dalle affermazioni di parte e dall’analisi dei documenti, la somma in esame rappresenta un contributo finanziario per risarcire i danni subiti dall’istante a seguito dell’inadempimento di Beta nell’esecuzione del contratto di licenza e la conseguente difficoltà di individuare un nuovo sub-licenziatario nei brevi tempi connessi alla anticipata cessazione del contratto in essere.
L’Agenzia delle Entrate concorda con la soluzione proposta dal contribuente di computare tale somma tra i componenti positivi di reddito da considerare ai fini dell’agevolazione Patent box, in applicazione a quanto previsto dal comma 4 dell’art. 7 del DM 28 novembre 2017.
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