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NOTIZIE IN BREVE

Stralcio di debiti finanziari con rilevanza IRAP per le holding

/ REDAZIONE

Venerdì, 20 gennaio 2023

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Con la risposta a interpello n. 104 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha esaminato il trattamento IRAP delle sopravvenienze attive emergenti, in capo a una società di partecipazione non finanziaria (holding industriale), per effetto:
- della rinuncia, da parte delle banche finanziatrici, a crediti finanziari vantati verso la holding medesima, sia in linea capitale che in linea interessi, nel contesto di un aumento di capitale da sottoscrivere mediante conversione di detti crediti in azioni ordinarie di nuova emissione;
- della rinuncia, totale o parziale, definitiva e irrevocabile da parte delle banche finanziatrici ai crediti finanziari vantati verso la holding medesima, in ipotesi di accordo di saldo e stralcio;
- dalla rinegoziazione del debito bancario residuo, con condizioni più favorevoli rispetto a quelle precedenti.

Per l’Agenzia, tali proventi, atteso che non rientrano tra quelli assimilati agli interessi attivi (ex art. 6 comma 9 del DLgs. 446/97), derivando non già dall’ordinaria attività d’impresa, bensì dalla riduzione del debito per effetto di un accordo di ristrutturazione (ex art. 182-bis del RD 267/42), non dovrebbero, in linea di principio, concorrere alla formazione della base imponibile IRAP. Tuttavia, nel caso di specie, tali sopravvenienze risultano imponibili in quanto correlate (ex art. 5 comma 4 del DLgs. 446/97) con gli interessi passivi contabilizzati nei precedenti e successivi esercizi e che sono stati dedotti, o lo saranno, dal valore della produzione netta.

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