Non è esterovestita la società estera senza partecipate italiane
Con la risposta a interpello n. 164 di ieri, 26 gennaio 2023, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che la presunzione di residenza in Italia di una società estera prevista dall’art. 73 comma 5-bis del TUIR non opera ove questa società non detenga, a sua volta, partecipazioni di controllo in società italiane.
Il caso si è posto a seguito del trasferimento della residenza in Italia della persona fisica che ha la veste di socio e di amministratore della società estera. L’Agenzia delle Entrate ha comunque rilevato che, indipendentemente della presunzione di legge (inapplicabile), la residenza italiana della società estera potrebbe essere eccepita in virtù della localizzazione in Italia della sede dell’amministrazione (fatto che potrebbe venire a esistenza per effetto del trasferimento in Italia dell’amministratore).
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