Le Dogane esaminano le novità sulla prosecuzione provvisoria della gestione dei depositi fiscali
Nella circolare n. 15 pubblicata il 9 giugno 2023, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha esaminato i profili di maggiore interesse relativi al DM 17 maggio 2023, che stabilisce le modalità con le quali i depositari possono proseguire transitoriamente l’attività in regime di deposito fiscale, a seguito della sospensione dell’autorizzazione. Le nuove disposizioni hanno effetto dal 30 maggio 2023.
A fronte delle modifiche apportate dal DL 21/2022, l’art. 23 comma 12 del DLgs. 504/95 (TUA) prevede che, qualora non sussistano le condizioni, l’Agenzia delle Dogane e dei monopoli sospenda l’autorizzazione dell’esercente a operare in regime di deposito fiscale sino a quando non sia comprovato il ripristino delle stesse. Su istanza del depositario autorizzato e con prestazione di una garanzia, tale soggetto può essere autorizzato a proseguire l’attività in regime di deposito fiscale per 12 mesi.
In particolare, la circolare descrive le disposizioni del citato decreto che riguardano:
- la prosecuzione transitoria dell’attività in regime di deposito fiscale;
- le modalità di costituzione della garanzia patrimoniale, la validità temporale e l’obbligo inderogabile di costante adeguamento dell’importo;
- la disciplina transitoria relativa alla possibilità di esercitare o proseguire l’attività in regime di deposito fiscale per gli esercenti che siano incorsi in provvedimenti di sospensione o in atti prodromici agli stessi, nelle more della definizione delle modalità attuative.
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