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Rischio abusivo frazionamento del credito con compensi determinati in base a una convenzione

/ REDAZIONE

Martedì, 13 giugno 2023

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La Corte di Cassazione, nell’ordinanza n. 16508 depositata ieri, ha stabilito che costituisce abusivo frazionamento del credito la richiesta, da parte dell’avvocato, di plurimi decreti ingiuntivi aventi a oggetto ciascuno il pagamento del compenso professionale relativo a uno specifico incarico, determinato in forza di una convenzione conclusa con lo stesso cliente e finalizzata a regolamentare un unico rapporto “di durata”.

In generale, il creditore di una determinata somma di denaro – dovuta in forza di un unico rapporto obbligatorio – non può promuovere più giudizi aventi a oggetto domande di pagamento parziale di quel credito.
Ciò vale anche quando i singoli crediti azionati abbiano origine in fatti costitutivi storicamente distinti che si siano, però, verificati nel contesto di un rapporto di durata tra le parti e che siano tra loro simili (come, per esempio, l’esecuzione di distinti incarichi professionali o di distinte forniture) e, in quanto tali, idonei a costituire, tra le stesse parti, diritti di credito giuridicamente eguali.

In tali ipotesi, infatti, la contemporanea sussistenza di crediti giuridicamente eguali, riconducibili a un rapporto unitario instauratosi tra le stesse parti, ne impone la deduzione in un unico giudizio, salvo che il creditore non abbia un interesse oggettivo alla loro tutela frazionata.

Ne consegue che, in presenza di un’unica convenzione conclusa dall’avvocato con il suo cliente – che disciplini, nell’ambito di un rapporto continuativo ed unitario, i criteri di quantificazione dei compensi per gli incarichi di volta in volta conferiti – il pagamento di tutti i compensi, ancorché relativi ad incarichi professionali diversi, deve essere domandato in un unico giudizio.
La Cassazione precisa, inoltre, che l’abusivo frazionamento del credito non incide solo sulla regolazione delle spese processuali, ma comporta l’inammissibilità delle domande separatamente proposte.

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