ACCEDI
Domenica, 22 marzo 2026

NOTIZIE IN BREVE

Le Linee guida ANAC in materia di whistleblowing rispettano la protezione dei dati personali

/ REDAZIONE

Sabato, 5 agosto 2023

x
STAMPA

Il Garante per la protezione dei dati personali, nella newsletter pubblicata ieri, ha comunicato di essersi pronunciato, con il provvedimento n. 304 dello scorso 6 luglio, sulle Linee guida ANAC, che prevedono la possibilità di segnalare un eventuale illecito direttamente all’Autorità anticorruzione. Si tratta di una delle innovazioni introdotte dalla recente riforma della disciplina del whistleblowing (DLgs. 24/2023, attuativo della direttiva 2019/1937/Ue) cui si riferiscono le citate Linee guida relative alla presentazione e gestione delle segnalazioni c.d. “esterne”, sulle quali il Garante ha espresso parere favorevole.

Nello specifico, sono recepite le indicazioni fornite dal Garante all’ANAC per garantire il rispetto della protezione dei dati delle persone coinvolte in tutto il processo di gestione della segnalazione, soprattutto con riguardo alla riservatezza dell’identità del segnalante e del contenuto della segnalazione medesima.
In particolare, è possibile ricorrere alla segnalazione esterna in caso di assenza o inefficacia dei canali di segnalazione interna dell’ente pubblico o privato presso cui il lavoratore presta servizio ovvero in ipotesi di timore di ritorsione o rischi per l’interesse pubblico.

La segnalazione delle violazioni ad ANAC può avvenire in modalità digitale, mediante una specifica piattaforma, oppure tramite i canali tradizionali (servizio telefonico, incontro in presenza), purché si tratti di illeciti circostanziati o che si ritiene che potrebbero essere commessi sulla base di elementi concreti.

Inoltre, in continuità con gli orientamenti del Garante in materia, le Linee guida ANAC chiariscono l’ambito delle condotte segnalabili, ribadendo la necessità di garantire, in ipotesi di invio della segnalazione tramite piattaforma informatica, la non tracciabilità del segnalante, ma di tracciare, ai fini della tutela della sicurezza del trattamento, le operazioni effettuate dal personale autorizzato a gestire le segnalazione.

TORNA SU