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Da luglio 2023 obbligatorio il contributo Ebifarm per le farmacie private

/ REDAZIONE

Mercoledì, 30 agosto 2023

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Lo scorso 20 luglio Federfarma e le OO.SS. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno siglato l’Accordo che definisce le modalità operative di versamento delle quote contrattuali di servizio nei confronti di Ebifarm, l’Ente bilaterale previsto dall’Accordo del 7 settembre 2021 per il settore delle farmacie private.
La misura di tale contribuzione obbligatoria era stata già definita dall’Accordo del 2021, nella misura globale dello 0,10% della somma di paga base e indennità di contingenza, da considerare per quattordici mensilità, equamente distribuita tra datore di lavoro e lavoratore (0,05% per ciascuno di essi).

L’Accordo attuale stabilisce che tale contributo debba essere versato con cadenza semestrale posticipata, vale a dire entro il 16 luglio per il primo semestre dell’anno in corso ed entro il 16 gennaio successivo per il secondo semestre dell’anno in corso.
Stante la decorrenza 1° luglio 2023 dell’obbligo contributivo, il primo versamento, relativo al semestre luglio-dicembre 2023 dovrà pertanto essere effettuato alla data del 16 gennaio 2024.

In attesa del perfezionamento del canale di pagamento tramite F24, la misura della suddetta quota viene rideterminata in complessivi 2 euro mensili, 1 a carico del datore di lavoro e 1 a carico del lavoratore, per quattordici mensilità.
Si tenga presente che già l’Accordo del settembre 2021 aveva previsto che il datore di lavoro, in caso di omesso versamento del contributo, sia tenuto a riconoscere al lavoratore per quattordici mensilità un elemento distinto della retribuzione di importo maggiorato del 10%, da considerare non assorbibile e utile ai fini del computo della retribuzione contrattuale.

Tra le funzioni che verranno assolte da Ebifarm, ricordiamo la realizzazione di progetti in materia di welfare e di conciliazione vita-lavoro, l’attuazione di iniziative di formazione e riqualificazione professionale e l’erogazione di sussidi e prestazioni nei confronti dei lavoratori.

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