Operativa la funzionalità per la dichiarazione di ricovero indennizzato in struttura pubblica
Con il messaggio n. 3347, pubblicato ieri, l’INPS è intervenuto con riferimento all’indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili, comunicando il pronto rilascio della procedura informatica per presentare la dichiarazione di ricovero indennizzato in struttura pubblica.
Sul punto, si ricorda infatti che il diritto all’indennità in argomento, disciplinata dalla L. 18/80, permane anche in caso di ricovero gratuito, nell’ipotesi di non esaustività dell’assistenza fornita dalla struttura sanitaria, previo rilascio di idonea documentazione da parte della medesima struttura di ricovero.
La prestazione non viene sospesa se l’invalido è incapace di gestire le funzioni biologiche essenziali e per tale motivo bisognoso di un’assistenza continua – da parte di un familiare o un infermiere privato – in ordine a tutti gli atti quotidiani della vita. Ciò premesso, nel messaggio in esame si comunica l’attivazione di una procedura telematica che consente agli assistiti di comunicare all’INPS i periodi di ricovero in parola.
Operativamente, la dichiarazione va presentata dai titolari di indennità di accompagnamento (o dall’amministratore di sostegno/rappresentante legale) al termine del periodo di ricovero di durata superiore a 29 giorni, accedendo al sito www.inps.it (con SPID, CIE o CNS) e seguendo il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità”, “Per disabili/invalidi/inabili”, “Dichiarazioni di responsabilità e ricoveri indennizzati”.
Con l’occasione, dovrà essere allegata la documentazione rilasciata dalla struttura sanitaria attestante che la prestazione assicurata non esaurisce tutte le forme di assistenza di cui il paziente necessita per la vita quotidiana.
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