Primo via libera al decreto sulla fiscalità internazionale di attuazione della delega fiscale
Tra i provvedimenti approvati ieri in via preliminare dal Governo figura anche un DLgs. attuativo della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale.
Come spiega Palazzo Chigi nel comunicato diffuso ieri in serata, vengono introdotte misure per:
- rivedere la residenza fiscale delle persone fisiche, delle società e degli enti diversi dalle società quale criterio di collegamento all’imposizione, in coerenza con le prassi internazionali e con le convenzioni per evitare le doppie imposizioni;
- conformare il sistema d’imposizione sul reddito a una maggiore competitività sul piano internazionale, anche attraverso specifiche norme di vantaggio per i lavoratori impatriati e per le imprese o attività produttive che ritornano a investire in Italia (reshoring);
- recepire la direttiva Ue 2022/2523, volta a garantire un livello d’imposizione fiscale minimo globale per i grandi gruppi multinazionali d’imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell’Unione (global minimum tax);
- semplificare e razionalizzare il regime delle società estere controllate.
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