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Nuovi obblighi a carico dei prestatori dei servizi di pagamento e restyling della Carta blu Ue

/ REDAZIONE

Martedì, 17 ottobre 2023

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Il Consiglio dei Ministri di ieri ha approvato in via definitiva due decreti legislativi di attuazione delle norme europee.
Le norme di riferimento sono la direttiva Ue 2021/1883 sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati e la direttiva Ue 2020/284 per quanto riguarda l’introduzione di nuovi obblighi per i prestatori di servizi di pagamento.

Si ricorda che con la direttiva Ue 1883/2021 il legislatore europeo ha inteso abrogare le disposizioni dettate dalla direttiva 50/2009. La norma, tra l’altro, prevede che i titolari di Carta blu (cioè di permesso di soggiorno per lavoratori altamente qualificati) possano entrare, rientrare e soggiornare nel territorio del Paese Ue che rilascia la Carta e beneficiare di un rapido ricongiungimento con i membri della famiglia, grazie a procedure più celeri e all’accesso al mercato del lavoro per i membri della famiglia che li accompagnano (si veda “Restyling della Carta blu Ue per migliorare la migrazione legale in Europa” del 6 dicembre 2021).
Il decreto legislativo era stato approvato in via preliminare dal CdM del 17 luglio scorso. In quell’occasione il Governo aveva precisato che la norma introduceva la possibilità di rilasciare la Carta blu Ue anche ai lavoratori stagionali in possesso dei requisiti richiesti per i lavori altamente qualificati, considerati quindi al di fuori delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato per lavoro subordinato (si veda “Regime più attrattivo per i lavoratori altamente qualificati provenienti da altri Paesi” del 18 luglio 2023).

Sempre il 17 luglio scorso era stato approvato in via preliminare il secondo DLgs. ora definitivo, di attuazione della direttiva Ue 2020/284. Si ricorda che nell’ambito del commercio elettronico sono frequenti i comportamenti atti ad evadere l’imposta. Posto che la gran parte degli acquisti on line effettuati dai consumatori nell’Ue sono eseguiti tramite prestatori di servizi di pagamento, questi soggetti detengono una serie di informazioni che permettono di identificare i destinatari o beneficiari dei pagamenti e che dovranno essere conservate e trasmesse alle Amministrazioni fiscali. Al fine di rendere operativa la procedura verrà introdotto, col DLgs. ora definitivo, nel DPR 633/72 il nuovo Titolo II-bis - rubricato “Obblighi generali dei prestatori di servizi di pagamento” (si veda “Nel decreto IVA nuovi obblighi a carico dei prestatori dei servizi di pagamento” del 29 luglio 2023).

Per entrambi i decreti legislativi sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari competenti.

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