Nuovi requisiti per l’ingresso dei lavoratori stranieri altamente qualificati
Con il DLgs. 18 ottobre 2023 n. 152, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 256 di ieri, viene data attuazione alle disposizioni della direttiva Ue 2021/1883, con particolare riferimento alle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati.
Tra le varie, il provvedimento in esame, integrando l’art. 27-quater del DLgs. 286/98, amplia il novero delle qualifiche richieste ai lavoratori stranieri altamente qualificati per l’ingresso e il soggiorno per periodi superiori a 3 mesi e al di fuori delle quote massime annuali.
Innanzitutto, si modifica il già previsto titolo di istruzione superiore di livello terziario (che attesta il completamento di un percorso di istruzione superiore o di una qualificazione professionale di livello post secondario, entrambi di durata almeno triennale) e si confermano i requisiti previsti per l’esercizio di professioni regolamentate.
Inoltre, ora è possibile far valere anche una qualifica professionale superiore attestata da almeno 5 anni di esperienza professionale di livello paragonabile ai titoli d’istruzione superiori di livello terziario, pertinenti alla professione o al settore specificato nel contratto di lavoro o all’offerta vincolante.
Ancora, è ammessa una qualifica professionale superiore attestata da almeno 3 anni di esperienza professionale pertinente acquisita nei 7 anni precedenti la presentazione della domanda di Carta blu Ue, per quanto riguarda dirigenti e specialisti nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
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