Nuove retribuzioni da giugno 2024 negli Enti di formazione professionale
Lo scorso 5 dicembre le rappresentanze datoriali Forma e Cenfop e le OO.SS. dei lavoratori Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola e Snals-Confsal hanno siglato il nuovo CCNL della Formazione Professionale.
La nuova stesura fa seguito all’Accordo ponte che il 27 febbraio 2023 (si veda “Nella Formazione Professionale previsti 400 euro sotto forma di welfare aziendale” del 4 marzo 2023) aveva prorogato dal 31 dicembre 2013 al 31 dicembre 2023 la scadenza del CCNL del 2011.
La nuova disciplina decorrerà dal 1° gennaio 2024 e scadrà per la parte economica il 31 dicembre 2025 e per la parte normativa il 31 dicembre 2027.
Si segnala in primo luogo la previsione di nuovi minimi retributivi, il cui precedente ultimo aumento risaliva al 1° settembre 2013. Previsto un incremento medio di 100 euro, rapportato al livello 5 e distribuito tra giugno 2024 e settembre 2025. Di seguito si riportano i nuovi importi da applicare dal 1° giugno 2024: liv. 9, 3.160,14 euro; liv. 8, 2.576,62 euro; liv. 7, 2.393,14 euro; liv. 6, 2.286,10 euro; liv. 5, 2.017,63 euro; liv. 4, 1.936,77 euro; liv. 3, 1.798,93 euro; liv. 2, 1.697,07 euro; liv. 1, 1.604,19 euro.
È poi previsto un importo della misura massima di 1.000 euro (riproporzionabile in base alla prestazione lavorativa svolta e/o all’eventuale riduzione dell’orario di lavoro collegata al part time) che potrà essere corrisposto dalla contrattazione di secondo livello a titolo di una tantum, sotto forma di welfare contrattuale.
Si segnalano infine la soppressione del salario d’ingresso (art. 26), le nuove previsioni in tema di bilateralità che prevedono misure economiche in favore dei lavoratori (art. 3), l’estensione a tutto il personale dipendente della sanità integrativa, con relativi oneri economici interamente a carico degli enti formativi (art. 25, lettera G).
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