Bonus acqua potabile con modello di comunicazione adeguato alla proroga al 2023
Con il provvedimento n. 3921 di ieri, 9 gennaio 2024, l’Agenzia delle Entrate, modificando il provv. 16 giugno 2021 n. 153000, ha recepito la proroga al 2023 del c.d. bonus acqua potabile, aggiornando anche il modello di comunicazione delle spese e le relative istruzioni.
Si tratta del credito d’imposta per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E290, per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti, di cui all’art. 1 commi 1087 e 1089 della L. 30 dicembre 2020 n. 178, prorogato al 31 dicembre 2023 dall’art. 1 comma 713 della L. 30 dicembre 2021 n. 234.
Per tenere conto di tale proroga, e consentire ai soggetti interessati di fruire del credito d’imposta anche per le spese sostenute nel 2023, è stato quindi aggiornato il provvedimento del 16 giugno 2021, con cui sono state definite le regole sull’accesso al bonus acqua potabile e il relativo modello di comunicazione.
Nello specifico, nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 153000 del 16 giugno 2021, come modificato con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 28334 del 28 gennaio 2022, sono state apportate le seguenti modifiche:
- ai punti 3.1 e 7.1 e nel primo periodo delle motivazioni le parole “31 dicembre 2022” sono sostituite con le parole “31 dicembre 2023”;
- nel terzo capoverso delle motivazioni, a pagina 9, le parole “ciascun anno” sono sostituite con le parole “ciascuno degli anni 2021 e 2022 e pari a 1,5 milioni di euro per l’anno 2023”.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941