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IL CASO DEL GIORNO

Niente obbligo di motivazione per il licenziamento del dipendente pensionabile

/ Luca MAMONE

Martedì, 13 febbraio 2024

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Il datore di lavoro può recedere dal contratto senza obbligo di motivazione, rispettando il termine di preavviso (eccetto nei casi di giusta causa), al ricorrere di specifiche ipotesi collegate a diverse condizioni e tipologie di rapporti di lavoro.
Tra le più frequenti ipotesi di recesso ad nutum si segnalano quelle che riguardano i lavoratori domestici (art. 4 della L. 108/90), gli apprendisti al termine dell’apprendistato (art. 42 comma 4 del DLgs. 81/2015) e i lavoratori in prova (art. 2096 comma 3 c.c.), salvo che per il personale avviato in ossequio alla disciplina sul collocamento obbligatorio dei disabili, per il quale devono essere indicate le ragioni del mancato superamento della prova.

A queste ipotesi di licenziamento senza motivazione se ne aggiunge una, ulteriore e particolare, ...

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