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On line le istruzioni per determinare il ticket licenziamento per il 2024

/ REDAZIONE

Giovedì, 8 febbraio 2024

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L’INPS, con il messaggio n. 531 pubblicato ieri, 7 febbraio 2024, ha precisato che per il 2024 la base di calcolo ai fini della determinazione del c.d. ticket di licenziamento è rappresentata dal massimale NASpI pari a 1.550,42 euro, come indicato dalla precedente circ. INPS n. 25/2024 (si veda “Per il 2024 importo massimo mensile della NASpI pari a 1.550,42 euro” del 30 gennaio 2024).

Il riferimento è alle interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato per le causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero diritto alla NASpI, intervenute nel corso dell’anno 2024.

Considerato che il suddetto contributo, ai sensi del comma 31 dell’art. 2 della L. 92/2012, è “pari al 41 per cento del massimale mensile di ASpI [oggi NASpI] per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni”, l’Istituto rileva come occorra determinare, ai fini della determinazione dell’esatto importo dovuto, l’anzianità lavorativa del lavoratore cessato applicando le regole di computo esposte al § 3.1 della circ. n. 40/2020, tra cui la riparametrazione in base agli effettivi mesi di lavoro se la prestazione lavorativa è stata inferiore all’annualità.

In merito si evidenzia che con la successiva circ. INPS n. 137/2021 è stato, infatti, precisato che il contributo in argomento deve essere calcolato in proporzione ai mesi di anzianità aziendale maturati dal lavoratore nel limite massimo di 36 mesi. Pertanto, per i periodi di lavoro inferiori all’anno, il contributo deve essere determinato in proporzione al numero dei mesi di durata del rapporto di lavoro.

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