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Entro il 4 aprile invio dei dati sulle erogazioni liberali al Terzo settore effettuate nel 2023

/ REDAZIONE

Martedì, 5 marzo 2024

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Con il provv. n. 83793 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fissato le regole per la comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi alle erogazioni liberali agli ETS ai sensi del DM del Ministro dell’Economia 1° marzo 2024, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

A partire dai dati relativi all’anno d’imposta 2023, i soggetti di cui all’art. 1 del DM trasmettono telematicamente all’Agenzia le comunicazioni previste dal medesimo decreto, con le modalità del provv. n. 34431/2018 e le specifiche tecniche contenute nell’allegato 1 del provv. pubblicato ieri. Il termine per l’invio è lo stesso previsto dall’art. 78 commi 25 e 25-bis della L. 413/91. Solo per le comunicazioni delle erogazioni liberali effettuate nel 2023 il termine è il 4 aprile 2024. Viene quindi posticipato, dal 20 marzo all’8 aprile 2024, il termine per l’esercizio dell’opposizione all’utilizzo dei dati delle erogazioni liberali, effettuate nel 2023, nella precompilata. Per il resto valgono le disposizioni del provv. del 2018.

L’Agenzia ricorda che il DM 3 febbraio 2021 ha disciplinato la trasmissione, ai fini della precompilata, dei dati riferiti alle erogazioni con il carattere di liberalità, individuando gli enti tenuti all’invio in base alla normativa transitoria prevista dal DLgs. 117/2017 (si veda “In G.U. il decreto per l’invio dei dati su erogazioni liberali a enti del Terzo settore per la precompilata” del 17 febbraio 2021). 

L’art. 26 del DL 73/2022, modificando l’art. 104 del DLgs. 117/2017, ha poi stabilito che la normativa definitiva sulle agevolazioni riferita alle erogazioni liberali agli ETS (escluse ONLUS e fondazioni) fosse applicabile a partire dall’operatività del Registro unico del Terzo settore (RUNTS) e non più dopo l’autorizzazione della Commissione europea.

A seguito della piena operatività del RUNTS e del passaggio in tale registro di associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e cooperative sociali, il DM 1° marzo 2024 ha ridefinito i criteri di individuazione dei soggetti tenuti all’invio, allargando la platea anche a ulteriori enti iscritti nel RUNTS che possono ricevere erogazioni detraibili o deducibili. L’art. 1 del DM ha individuato i soggetti tenuti alla trasmissione dei dati relativi alle erogazioni liberali, di cui sono beneficiari, distinguendo gli enti per cui la trasmissione resta facoltativa, e ha stabilito che gli stessi soggetti comunicano anche l’ammontare delle erogazioni restituite nell’anno precedente.

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