Comunicazione delle erogazioni liberali agli ETS all’Anagrafe tributaria con nuove tipologie di enti
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri una nuova FAQ sulle comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi alle erogazioni liberali agli enti del Terzo settore.
Si ricorda che con il provv. n. 83793/2024 l’Agenzia delle Entrate ha fissato le regole per la comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi alle erogazioni liberali agli ETS per i soggetti di cui all’art. 1 del DM 1 marzo 2024. Per quanto riguarda le erogazioni liberali effettuate nel 2023, il termine dell’invio è il 4 aprile 2024 (si veda “Entro il 4 aprile invio dei dati sulle erogazioni liberali al Terzo settore effettuate nel 2023” del 5 marzo 2024).
La FAQ verte sulle specifiche tecniche allegate al provv. n. 83793/2024. In particolare nella domanda si evidenzia che il campo 11 del record di testa “Tipologia ente del Terzo settore” può contenere dei codici differenti rispetto allo scorso anno. L’Agenzia delle Entrate spiega che, per adeguarsi alla normativa relativa agli ETS, notevolmente cambiata negli ultimi anni, sono state riviste le tipologie di enti da indicare nel flusso di dati.
L’ente dovrà dunque indicare se si qualifica come:
- Onlus;
- organizzazione di volontariato;
- fondazione e associazione riconosciuta avente per scopo statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico;
- fondazione e associazione riconosciuta avente per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica;
- oppure come altro ente iscritto al RUNTS, non incluso tra i precedenti, individuato dall’art. 83, commi 1 e 2 del DLgs. 117/2017.
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