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Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Compensazione del credito IVA durante il concordato con limiti

L’Amministrazione non può opporre in compensazione crediti formati in epoca diversa

/ Antonio NICOTRA

Venerdì, 3 luglio 2020

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Con la sentenza n. 13467, depositata ieri, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in materia di concordato preventivo, nel caso in cui l’imprenditore concordante o i suoi aventi causa chiedano il rimborso di un credito IVA formatosi durante lo svolgimento della procedura concorsuale, l’Amministrazione finanziaria può opporre in compensazione crediti sorti dopo l’apertura della procedura, ma non può opporre in compensazione crediti formati in epoca precedente, in ragione del principio di cui agli artt. 56 e 169 del RD 267/42 applicabile anche ai crediti erariali.

Nel concordato preventivo, la compensazione determina, ai sensi degli artt. 56 e 169 del RD 267/42, una deroga alla regola del concorso, essendo ammissibile anche quando i presupposti di liquidità ed esigibilità ...

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