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Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Non è impugnabile il certificato dei carichi fiscali pendenti

Se si ha contezza di atti non notificati è però possibile impugnarli

/ Alfio CISSELLO

Venerdì, 3 luglio 2020

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Ormai è pacifico che l’elenco degli atti autonomamente impugnabili di cui all’art. 19 del DLgs. 546/92 non ha valore tassativo, posto che, se un atto, non compreso nell’elenco né dichiarato impugnabile da altra norma di legge, contiene una pretesa tributaria definita, comunque può essere impugnato.
La mancata impugnazione di un atto impugnabile in via facoltativa (dunque tendenzialmente non ricompreso nell’elenco di cui all’art. 19) non pregiudica naturalmente la difesa, che potrà, senza limiti nel suo oggetto, essere espletata contro l’atto, autonomamente impugnabile, che verrà notificato al contribuente.

I principi esposti, che possono sembrare un po’ cervellotici, in realtà sono abbastanza semplici: pensiamo al caso dell’avviso bonario. Il contribuente ...

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