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Venerdì, 7 maggio 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Per il tax free shopping non serve la verifica del visto di ingresso sul passaporto

/ Luca BILANCINI

Giovedì, 22 aprile 2021

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Le cessioni di beni destinati ad essere trasportati nel bagaglio personale dei viaggiatori non stabiliti nell’Unione europea, possono, a determinate condizioni, godere del beneficio della non imponibilità ai fini IVA. L’agevolazione si applica qualora l’indirizzo permanente o la residenza abituale del suddetto viaggiatore non si trovino nell’Unione europea.

Secondo quanto previsto dall’art. 147 par. 2 della direttiva 2006/112/Ce, per “indirizzo permanente o residenza abituale” si intende “il luogo indicato come tale sul passaporto, sulla carta d’identità o su altro documento riconosciuto come valido documento di identità dallo Stato membro nel cui territorio è effettuata la cessione”.
La normativa interna (art. 38-quater del DPR 633/72),

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